Centro autorizzato di raccolta dell’Halon
Gielle, leader mondiale nel settore dell’antincendio, è “centro autorizzato di raccolta dell’halon”: il Ministero dell’Ambiente ha accordato l’autorizzazione alla raccolta, il riciclo e la rimessa a titolo dei gas halons.

Il centro raccolta halon, con personale altamente specializzato e debitamente formato, effettua le operazioni di raccolta e smaltimento secondo le procedure approvate dal Ministero rilasciando regolare certificazione.

Cinquant’anni di esperienza fanno di Gielle un partner insostituibile per tutti i soggetti/enti ai quali la legge accorda la possibilità di utilizzare tale sostanza e quelli ai quali è invece fatto obbligo di procedere alla sostituzione degli halons o alla loro delicata gestione.

I nostri servizi
Gielle, specialista mondiale nelle tecniche di protezione antincendio, ha sviluppato un Servizio di Gestione dell’Halon che, affrontando questi problemi, mira ad aiutare gli utenti durante la fase di passaggio dall’Halon ad un agente alternativo e quella di gestione delle risorse esistenti in modo efficace.

  • Smaltimento dell’Halon

  • Riciclo del gas recuperato

  • Riciclo del gas recuperato

  • Distruzione non pericolosa dell’Halon

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SERVIZIO CLIENTI 800.31.32.33

Servizio Gestione Halon
La produzione di Halon è proibita sin dal gennaio del 1994 in risposta al Protocollo di Montreal. Anche se i sistemi ad Halon installati prima di questa data non sono stati ancora vietati in Europa, alcuni paesi hanno introdotto delle leggi che prevedono la loro totale rimozione.

Attualmente esistono motivi di preoccupazione specialmente in quei casi in cui non esistono delle alternative. L’adozione di un’oculata politica di gestione dell’Halon è quindi vitale.

Smaltimento
Gielle è autorizzato alla manipolazione dell’Halon. Lo staff dell’azienda è formato da squadre di ingegneri specialistici qualificati per il disarmo dei sistemi ad Halon. Le squadre rimuovono i container carichi, le tubature e le apparecchiature e rilasciano un Certificato di Trasferimento dei Rifiuti. Se altri contraenti sono coinvolti nel progetto, Gielle può tranquillamente occuparsi del recupero dell’Halon, e mantenere il sistema sicuro per una successiva rimozione da parte del contraente.

Alternativamente gli ingegneri di Gielle possono convertire, quando è possibile, sistemi ad Halon in sistemi che usino agenti alternativi.

Gielle disarma anche estintori ad Halon gratuitamente. L’azienda ritira gli estintori dalle sedi dei clienti e ricicla o smaltisce il gas in completa sicurezza.

Riciclo
Gielle ha messo a punto impianti di recupero per l’Halon 1211 e 1301. Progettate dalla Divisione Tecnica dell’azienda, queste attrezzature rappresentano oggi uno dei sistemi più avanzati di recupero di Halon.

Gli impianti di recupero estraggono l’Halon sotto forma di liquido e vapore e rimuovono qualsiasi traccia di gas da container ed estintori.

L’Halon recuperato viene fatto passare in un sistema di filtrazione che rimuove le impurità e riporta il gas alla sua specifica chimica originale.

Il processo viene attentamente monitorato dagli esperti ingegneri di Gielle e il prodotto finale viene testato da un laboratorio indipendente in conformità alle norme ISO e a quelle militari statunitensi.

Forniture
L’Halon riciclato viene trasferito in bombole di raccolta messe a punto appositamente da Gielle.
Le bombole vengono depositate nella Banca dell’Halon di Gielle dove vengono monitorate costantemente per impedire eventuali perdite.

Gielle può fornire l’Halon, solo per usi critici prescritti dalla Legge, ai clienti che vogliano ricaricare i loro estintori, sistemi e impianti ad Halon, ed offre un servizio di pronto intervento 24 ore su 24 per eventuali emergenze.

Centro raccolta e smaltimento F-GAS e HFC
Tutti i gas fluorurati CFC, HCFC e HFC non possono essere scaricati in atmosfera, ma devono essere raccolti e recuperati per essere avviati allo smaltimento o alla rigenerazione in quanto rifiuti speciali e pericolosi (ai quali è attributo il codice CER 140601*).

Possono operare allo smaltimento le aziende autorizzate dal Ministero dell’Ambiente e quindi iscritte all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. Gielle offre in tutta Italia il servizio di raccolta e smaltimento f-gas e hfc.

Al fine di ridurre le emissioni di tali gas fluorurati il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato specifiche normative. Il 20 maggio 2014, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento (UE) n. 517/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio sui gas fluorurati a effetto serra. Entrato in vigore il 9 giugno 2014 il Regolamento si applica dal 1 gennaio 2015. I Regolamenti Europei vengono attuati dagli Stati membri mediante normative specifiche, che prevedono tra l’altro notevoli sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi. (D.P.R. n. 43 del 27 gennaio 2012 e D.Lgs. n. 26 del 05 marzo 2013).

Quali sono le alternative agli HFC e CFC?
Le sostanze estinguenti tradizionali, acqua, anidride carbonica, polveri e schiumogeni sono delle alternative alle sostanze alogenate F-GAS (FM200, NAF S-125, HALOTRON, HALON, NAF S-III ecc.). Le migliori soluzioni, attualmente sul mercato, sono gli estinguenti ecologici denominati CLEAN AGENTS: NOVEC 1230 (FK-5-1-12), Argon, Azoto, Inergen e miscele di gas Inerti.

Obblighi di legge F-GAS
Gielle offre soluzioni di raccolta e smaltimento di Fgas nel completo rispetto delle normative vigenti:

– ritiro del rifiuto in totale sicurezza presso la sede indicata dal cliente
– corretto smaltimento del gas
– successivo recupero e bonifica della bombola.

Principali norme che regolano la commercializzazione, l’uso, la gestione e lo smaltimento delle sostanze che hanno un alto impatto per il riscaldamento globale (F-gas):

REGOLAMENTO EUROPEO (CE) N.842/2006
ha l’obiettivo di contenere, prevenire e ridurre le emissioni di gas fluorurati ad effetto serra inclusi nel protocollo di Kyoto;

REGOLAMENTO (CE) N.1494/2007
fissa le norme sull’etichettatura dei prodotti contenenti F-gas;

REGOLAMENTO (CE) N.1497/2007
fissa i requisiti per il controllo delle perdite per sistemi antincendio;

REGOLAMENTO (CE) N.1516/2007
fissa i requisiti per il controllo delle perdite per le apparecchiature di refrigerazione, condizionamento e pompe di calore;

D.LGS. N.26 DEL 5 MARZO 2013
pone le sanzioni per la violazione delle disposizioni del Regolamento Europeo (CE) n. 842/2006.
Alcuni esempi: – Art. 3: le violazioni in materia di controllo delle perdite, riparazione delle perdite, compilazione dei registri d’impianto sono punite con sanzioni amministrative pecuniarie fino a 100.000 euro; – Art. 4: le violazioni in materia di qualifica degli operatori e di mancato recupero dei gas fluorurati sono punite con sanzioni amministrative pecuniarie fino a 100.000 euro; – Art. 7: le violazioni in materia di etichettatura obbligatoria sono punite con sanzioni amministrative pecuniarie fino a 50.000 euro.

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